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I 10 errori da evitare per organizzare il vostro matrimonio con successo

Organizzare un matrimonio è un viaggio, un percorso inedito, e vi auguro di doverlo affrontare una volta soltanto nella vita. Per questo, ci sono tappe che resteranno uniche, a cui arriverete impreparati e per le quali giustamente potete non avere tutti gli strumenti per comprenderne le potenzialità.

Ci sono però degli errori che possono rendere più difficile l’organizzazione del matrimonio o che possono generarvi imprevisti che vi potreste sicuramente evitare. Volete che ne vediamo alcuni insieme? Ne ho raccolti 10 che credo faranno la differenza.

Scegliere una location troppo impegnativa: al di là della questione economica, che abbiamo già affrontato con chi è iscritto alla newsletter La Posta su Misura, scegliere una location che ha bisogno di importanti allestimenti per restare coerenti con il suo stile e che ha diverse movimentazioni tecniche e logistiche da affrontare (ad esempio: usare diverse aree della stessa struttura può richiedere il montaggio di una doppia cucina) comporta una visione dell’evento più complessa di quello che inizialmente potevate pensare.

Avere un preventivo del catering poco accurato: il catering deve fare da mangiare bene. È una delle frasi che sento ripetere più spesso, ed è vero. Ma non basta. Perché quando valutate il preventivo del catering dovete mettere insieme una serie di voci che spesso sono considerate secondarie ma che possono cambiare sostanzialmente il vostro preventivo, e che riguardano gli allestimenti e la mise en place.

Procedere secondo scelte poco conseguenti tra di loro: trovo bellissimo che vi innamoriate di un fotografo a tal punto da chiedere prima le sue disponibilità e poi valutare tutto il resto, però esistono delle necessarie scelte conseguenti. Senza la location scelta e una bozza della logistica non avrete chiaro il preventivo del catering, senza aver individuato il tipo di cerimonia non saprete cosa raccontare alla fiorista. E via così.

Investire tutto in fiori e non in luci: quando preparo un’ipotesi di budget per gli sposi, la voce che più li lascia perplessi è quella delle luci. Ma senza un’adeguata cura di light design, il rischio è di avere una scarsa illuminazione nel serale, quando le persone hanno bisogno che questo aspetto faccia vedere tutto il perché del suo investimento.

Dimenticarsi o non valutare un piano B adeguato: Nessuno vorrebbe la pioggia al proprio matrimonio, mi sembra evidente. Ma non pensarci o non valutare il piano B non è la soluzione. Quando parlo di piano B, parlo di valutazione degli spazi, movimentazione e logistica, ma anche dove verrà posizionato il tableau e altri dettagli che erano stato pensati in un modo per il piano A, e che sono da riprogrammare e ripensare nel caso di piano B.

Non comunicare orari o variazioni a tutti i partner dell’evento: È importante che chi suoni alla cerimonia sappia gli orari effettivi di arrivo. Se la sposa (come è già successo) vuole lasciare lo sposo ad aspettarla per un po’ sull’altare, è importante comunicarlo a chi organizza l’evento, è importante che il celebrante sia consenziente e informato, è importante che anche chi prepara il cibo conosca un orario indicativo reale di arrivo degli invitati e degli sposi.

Delegare cosa a quale professionista perché tutto sia gestito al meglio: Chi posizionerà i libretti della cerimonia? Chi preparerà la confettata dopo il ricevimento e posizionerà i sacchettini porta-confetti? Chi posizionerà le sedie della cerimonia civile e secondo che disposizione? Banalità, che sommate insieme potranno fare la differenza nel vostro evento (e nei preventivi).

Fornire tutti i dettagli importanti per agevolare il lavoro dei fotografi: Ci sono foto di gruppo importanti per voi? Ci sono persone con cui è fondamentale avere una foto? Ci sono situazioni familiari (genitori separati o deceduti)? Chi lavora per voi a stretto contatto, chi riunisce i gruppi per le foto lo deve sapere, onde evitare spiacevoli gaffe il giorno dell’evento.

Sottostare a goliardie che non sono in linea con la vostra personalità: Cerco sempre un dialogo e la costruzione di un rapporto con i testimoni: maltrattare le persone non è nella mia indole. Detto questo, se gli sposi vogliono mettere dei paletti, non amano certi scherzi, vogliono evitare il lancio della giarrettiera o il taglio della cravatta (assolutamente d’accordo) è loro diritto farlo presente (e mio obbligo farlo rispettare). I testimoni possono avere idee più creative e meno banali, più in linea con i gusti dei loro amici, da concordare insieme nelle modalità e nei tempi, in funzione alla gestione dell’evento.

Valutare tempistiche e modalità di pagamento dei fornitori: chi va saldato entro quando? Tenere l’agenda dei pagamenti sotto controllo vi porterà ad avere un rapporto più corretto con i vostri fornitori, e vedere rispettata la reciproca fiducia, così ogni partner possa davvero fare il suo meglio per il vostro giorno.

E voi, in quali errori vi siete già imbattuti o che vorreste assolutamente evitare?

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Mi chiamo Elisabetta e sono un'organizzatrice di matrimoni su misura: affianco gli sposi nella costruzione del percorso che li porterà al giorno delle nozze, con originalità e affidabilità. Sono curiosa e sorridente, ho sempre con me un quaderno e tante idee.
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