Nel mio blog potrai leggere true story dagli eventi che ho seguito. Trovi consigli pratici, idee originali e ispirazioni creative per il tuo giorno su misura.

14 Dicembre 2016

Matrimonio invernale: intervista ad Anna Turcato

Seguo Anna Turcato da un po', sempre con ammirazione e curiosità. Lei è una consulente d'immagine, una professionista preparata ma soprattutto una di quelle persone che ti aprono il cuore senza remore, che racconta delle sue smagliature con la stessa naturalezza con cui ti spiega come abbinare e indossare il colore Pantone 2017.

Era da tempo che cercavo il momento giusto per ospitarla nel blog, e l'occasione mi si è rivelata davanti agli occhi quando ho pensato di parlarti della magia e della bellezza del matrimonio invernale.

Perché lei e Massimiliano due anni fa hanno celebrato il loro matrimonio d'inverno, con un filo conduttore unico (che li rappresentava al 100%): è quello che vorrei per te e per tutte le spose, avere il coraggio di osare con uno stile che vi racconti interamente, senza affidarvi alle tendenze o alle influenze esterne, ma nel quale possiate riconoscervi anche tra 10, 20, 30 anni, che parli autenticamente del vostro amore. (io ti aiuto a farlo con il servizio specifico Moodboard di Nozze, lo conosci?)

Ora ti lascio alle risposte di Anna, che ringrazio di cuore, sperando possano essere anche per te illuminanti e preziose.

Cosa ti ha portata a scegliere un matrimonio invernale?

Io amo l’inverno. Non sopporto l’afa estiva e il caldo che ti appiccica i pensieri. Mi sono sempre immaginata, nel mio grande giorno, vestita da sposa e senza gocce di sudore ad imperlarmi il viso.

Tutto è partito da mio marito: io compio gli anni il 6 Dicembre e mio marito avevo addirittura proposto di celebrare il matrimonio proprio il giorno del mio compleanno.

Poi la location era disponibile il giorno dopo, il 7 Dicembre. Un giorno prefestivo che garantisce di poter fare ogni anno festeggiamenti lunghi.

Infatti questo 7 Dicembre siamo andati alla scoperta di Lisbona per qualche giorno.

Cosa ti ha ispirato nella scelta dello stile del tuo matrimonio?

Siamo partiti proprio dall’idea del matrimonio invernale.

Dalla location: un castello medievale a Marostica, una città a cui io sono molto legata per ragioni familiari e sentimentali.  Un posto perfetto per un matrimonio invernale.

Ai colori: cosa meglio di rosso e bianco per un matrimonio che avrebbe potuto essere anche sotto la neve?

Ti confesso che la prima cosa che ci ha ispirati verso il rosso è stato il maggiolino degli anni 60 di mio marito (che è abbiamo scelto come auto degli sposi): rosso fiammante!

Cosa trasmettevano per te i colori che hai scelto?

Purezza e calore. Energia e voglia di lasciare da parte, per un giorno, ogni cosa che non fossimo noi e i nostri cari.

Tuo marito è stato partecipe nelle scelte stilistiche o ha demandato alla tua esperienza?

Come avrai capito: tantissimo!

Il matrimonio è di due persone ed entrambe devono avere voce in capitolo.

Noi siamo molto fortunati: bisticciamo sempre su tutto ma mai sulle cose davvero importanti. Quindi ogni decisione è stata presa di comune accordo o in una magica comunione d’intenti.

Come quando mio marito mi ha detto: “e se al bianco e rosso abbinassimo il tema dei pois?” Avrebbe dovuto insospettirsi quando ho detto sì immediatamente, in realtà avevo appena acquistato l’abito da sposa, ornato da un plumetis a pois sul davanti.

È stato difficile declinare concretamente lo stile del tuo matrimonio?

Una volta decisi i colori e il tema è stato tutto in discesa: gli inviti, le bomboniere, i fiori, il tableau de mariage, le decorazioni di chiesa e ristorante, fino ai gemelli di mio marito e le spille per gli ospiti.

Tutto era giocato sui toni dei pois e del bianco e rosso.

Che consiglio daresti a una sposa che si sta cimentando nella scelta dello stile del proprio evento?

Scegliere un tema ti semplifica davvero la vita e guida ogni scelta.

Il tema deve parlare di voi, di come siete come coppia e della vostra personalità.

Noi siamo una coppia a pois rossi e bianchi.

Voglio dare anche un consiglio in merito all’abito da sposa:

l’abito giusto ti somiglia.

Se sei una che non ama i tacchi, apprezza la praticità sopra ogni cosa e non si sente a suo agio con pizzo e merletti non ti forzare, il giorno del tuo matrimonio, di sembrare la principessa che tutti si aspettano.

Sarai regina se indosserai un abito che racconta davvero il tuo modo di essere e di intendere lo stile.

Come dico sempre “l’abito giusto è quello che senti così adatto e comodo su di te che lo potresti indossare con grazia anche per andare al supermercato.

Photo credits: Paolo Castagnedi

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Elisabetta Bilei

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