Open/Close Menu
Wedding Planner a Padova, Venezia, Treviso e ovunque

La seconda vita di un abito da sposa

L’abito da sposa è un simbolo: alle mie spose dico che sceglierlo è un viaggio, per ognuna diverso, e che è la prima cosa che le aiuta davvero a prendere confidenza che il matrimonio è reale, è vicino. È la prima cosa tangibile che incontri: puoi vedere la location, il fotografo, il catering, il fiorista, ma sono foto di altri matrimoni, mentre l’abito te lo trovi addosso e quando indossi quello giusto accade la magia, capisci che è vero, ti stai per sposare!

Per questo, secondo me, l’abito da sposa il giorno del matrimonio lo devi vivere: è un’estensione di te, è la tua scelta per arrivare all’altare, l’immagine che hai di te e che vuoi rappresentare in quel giorno memorabile. Quindi, non avere timori, lascia che il tuo abito sia davvero la tua seconda pelle, se piove o se fa caldissimo!

Scegli un abito che ti fa sentire a tuo agio, con cui ti sembra di trottare o di volare: non è un abito da tutti i giorni e l’abito da prova è normalmente più lungo della lunghezza che avrà il tuo realizzato su misura, quindi un leggero impaccio è normale, ma dovrebbe essere (tra tanti) l’abito che ti ha fatto sognare e che dopo un po’ ti sembra di avere addosso da sempre (e non volere più togliere).

Spesso le spose mi chiedono però se esiste un dopo per gli abiti da sposa: c’è chi si presta a dei servizi fotografici un po’ estremi (leggi alla voce trash the dress –  non tra le mie pratiche preferite), chi lo conserva con dolcezza, magari avvolto nella velina in una preziosissima scatola, o nel cotone, sperando di avere una discendente a cui lasciarlo in eredità (riadattandolo).

Per chi però vuole fare del bene, ci sono sempre associazioni di beneficienza che possono accogliere il tuo abito, da donare o vendere a persone meno fortunate di te, che magari sono costrette a fare un matrimonio intimo e minimalista per ristrettezze economiche. Se il Covid-19 ci ha cambiato, voglio pensare che lo abbia fatto in meglio, per questo ti segnalo il Charity Shop Spose Vena d’Oro di Belluno e ti chiedo, anzi, di farmi sapere -se le conosci- altre associazioni che facciano del bene nella raccolta degli abiti da sposa: mi piacerebbe poter dare più informazioni al riguardo a chi è alla ricerca di un dopo per il proprio vestito da sogno, e magari far diventare questo articolo del blog un piccolo database di realtà locali a cui possiamo fare del bene.

Che ne dici, mi dai una mano?

The following two tabs change content below.
Avatar
Mi chiamo Elisabetta e sono un'organizzatrice di matrimoni su misura: affianco gli sposi nella costruzione del percorso che li porterà al giorno delle nozze, con originalità e affidabilità. Sono curiosa e sorridente, ho sempre con me un quaderno e tante idee.
© 2020 Un giorno su misura - P.IVA 04859620280 - Credits: Web Design di Studio Madesign e fotografie di Officine BiancospinoPrivacy PolicyCookie Policy