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Elisabetta, Wedding Planner a Padova, Venezia, Treviso e ovunque

Sottotitoli di un matrimonio bohémien

matrimonio boho-chic

Alzate la mano quante di voi, navigando su Pinterest, si sono innamorate di quell’abito a sottoveste, quelle foto bellissime di matrimoni con le tende, cuscinoni per terra, la coroncina in testa e la sposa che arriva in furgoncino Volkswagen?

Bene, oggi andiamo fino in fondo a questo mood e facciamo una riflessione insieme.

Perché le foto che avete visto sono tipiche di un matrimonio bohémien, nome che richiama popoli antichi (i Boemi), un mix di esperienze gitane e tradizioni magiche.

E, di solito, nessuna di voi alla fine realizzerà un matrimonio bohémien: l’idea del bolo-chic nasce da qui. Perché spesso uno stile vi influenza in alcune decisioni stilistiche, ma non sentite di poterle avanti nella loro versione più “estrema”. Perché portare la nonna a mangiare in un tendone non è il vostro sogno, perché temete comunque il giudizio degli ospiti e perché vorreste che tutto riuscisse bene, anche se in parte conforme alle regole.

È normale, è sacrosanto, dovreste essere eccentrici anche nella vita di tutti i giorni per abbracciare una decisione così radicale: non c’è niente di male in entrambi i sensi, l’importante è che facciate sempre qualcosa che vi rappresenti.  Quindi il matrimonio boho-chic può essere un buon compromesso per prendere degli spunti dal mood che amate, senza farlo sembrare un’edizione locale del Coachella.

Ora però vorrei spiegarvi la reazione del floral designer quando fate vedere le foto di cui parlavamo prima o delle vostre ispirazioni su Pinterest: perché appunto, non siete le prime e non sarete le ultime a fargli vedere foto di tende, tappeti per terra e acchiappasogni, e lui sa benissimo che se vi propone qualcosa di analogo in realtà non accetterete mai il suo preventivo.

Perché il lavoro che dovete fare a monte è questo: organizzare il vostro Pinterest con una sezione dedicata al Mood, ovvero un’idea dell’atmosfera che si respiri quel giorno, poi darvi del tempo per far decantare il tutto, infine lavorare su altre sezione specifiche ai temi che volete trattare. Quello che spesso non potete sapere è che alcune delle foto che vedete come ispirazione non sono reali, ovvero non sono matrimoni ma solo shooting fotografici, quindi non c’è stato bisogno di preoccuparsi di fattori di successo come reale fattibilità, resistenza degli ospiti e comfort.

Il lavoro che faccio con il servizio di Moodboard di Nozze, ad esempio, è proprio quello di guidarvi verso la differenziazione tra influenze, mood e tendenze, e concretizzazione pratica e operativa dei vostri sogni, in qualcosa che si avvicini il più possibile a quello che immaginate come il vostro Giorno su Misura.

Se volete approfondire l’idea del boho-chic, qui trovate un post d’archivio del blog e vi aspetto anche sul mio canale Un Giorno su Misura TV con un nuovo video per approfondire il tema dell’organizzazione di un matrimonio boho-chic.

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Mi chiamo Elisabetta e sono un'organizzatrice di matrimoni su misura: affianco gli sposi nella costruzione del percorso che li porterà al giorno delle nozze, con originalità e affidabilità. Sono curiosa e sorridente, ho sempre con me un quaderno e tante idee.

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